Le famiglie non sono imprese: gli effetti catastrofici del salario minimo nel settore domestico

Secondo noi nessun aumento retributivo può essere tollerato al di fuori della contrattazione collettiva senza che prima venga rivista in generale la fiscalità a carico delle famiglie datrici di lavoro domestico introducendo in primis la deduzione del costo,
il Lavoro di Colf Badanti e Baby Sitter viene spesso preso come modello tra le attività mal retribuite quelle che non arrivano alla dibattuta soglia dei 9 Euro .Accanto ai domestici si parla di lavoratori stagionali impiegati nei campi o di quelli che si occupano di vigilanza privata.
Si affianca cioè l’assistenza svolta in casa , a quella di lavoratori assunti da vere e proprie aziende. E questo ovviamente senza contare che da una lato ci sono vere e proprie aziende dall’ altro famiglie.
Persone non imprenditori responsabili di veri e propri rapporti di lavoro con annesse incombenze burocratiche ed economiche ma che tuttavia non hanno diritto ad ottenere le stesse agevolazioni date alle imprese a cominciare dalla totale deduzione del costo del lavoro.
Ecco perché prendere come modello di riferimento del lavoro povero il settore domestico farebbe ricadere sulle famiglie una situazione insostenibile senza una riforma fiscale a loro dedicata.
