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Ricovero in ospedale dell’anziano come interviene la Badante

agenzia badanti cuore legano

Oggi Cuore Vi parla del ricovero ospedaliero di un familiare anziano che convive con la Badante

Spesso il ricovero di un familiare anziano va seguito e medici permettendo, l’intervento della badante in ospedale è necessario . 

Come si devono comportarsi e famigliari ?

Comprendere i i tempi della degenza.

Organizzare, secondo il bisogno, l’intensità dell’assistenza della Badante

 

In effetti le esigenze potrebbero essere molteplici :

assistenza ospedaliera diurna

assistenza ospedaliera notturna

Per evitare problemi occorre riflettere su cosa chiedere alla Badante e sapere nello specifico quali sono i doveri della badante in ospedale.

Doveri della badante in ospedale in caso di lungo periodo di degenza

Partendo dal presupposto che in casa c’è la Badante che accudisce la persona anziana, la stessa  ha il dovere di seguire l’assistito presso la struttura di ricovero, salvo diversi accordi con i famigliari o cessazione del rapporto di lavoro ( con preavviso )

In caso di lungo periodo di degenza , si procederà a comunicare all’ Inps di competenza le variazioni di orario e il diverso luogo fisico di lavoro entro 5  giorni dal cambiamento .

I doveri della badante che presta assistenza in ospedale sono :

Svolgere le stesse mansioni di cui si occupa nell’ambiente domestico, come accompagnamento alla toilette, aiuto nell’igiene dell’assistito, sostegno nel movimento, nell’assunzione dei pasti;

Curare l’aspetto psicologico del suo assistito cercando di dare consolazione e rimuovere le preoccupazioni o paure

Interagire con i medici,  soprattutto in merito  alla somministrazione di farmaci o le disposizioni riguardo ai movimenti e agli esercizi fisici da svolgere, nel caso di una riabilitazione post-operatoria;

Occorre  sottolineare che la badante è spesso parte integrante della famiglia sapere che una persona di fiducia  costituisce presenza fissa con l’anziano in ospedale, conferisce sicurezza a tutto il percorso di degenza.

Cuore :parliamo di licenziamento badante: come comportarsi?

legge 104/92

Uno dei problemi relativi alla gestione del rapporto tra datore di lavoro e Badante è il licenziamento

Il licenziamento è uno dei temi più difficile da gestire sia dal punto di vista legale che da quello etico.

Le cause sono molto diverse : morte del datore di lavoro, accoglimento  in RSA, la badante deve assentarsi per lungo periodo oppure semplicemente le condizioni che hanno istaurato il rapporto di lavoro con il passare del tempo variano e quindi le esigenze della famiglia cambiano oppure la stessa badante non è in grado di svolgere con attenzione e professionalità il nuovo stato di salute della persona assistita.

Cuore Vi parla di licenziamento della badate e di come comportarsi

Cosa dicono le normative in vigore?

Quali sono i passaggi a cui attenersi e quali i documenti che occorre preparare?

E la badante ha diritto o meno a tutelarsi?

 La casistica è varia e i  casi sono tanti e diversi gli uni dagli altri. Oltre alle  motivazioni alla base di questa scelta, il licenziamento badante va sempre comunicato all’INPS, entro e non oltre 5 giorni dall’avvenuta interruzione del rapporto lavorativo.

Con CUORE oggi parliamo di come la famiglia ovvero la persona di riferimento deve collaborare con la Badante

Noi di CUORE sappiamo personalmente data la nostra esperienza personale che cercare una persona alla quale delegare la cura di un familiare anziano è una fase piuttosto complessa per fattori spesso emotivi. Tuttavia, quando si trova la persona più affine all’etica, è solo l’inizio di un lavoro che si fonda sulla fiducia reciproca. 

Sin dai primi giorni è importante costruire un rapporto per evitare incomprensioni e far sentire l’altra persona accolta, per un clima sereno. È troppo spesso un errore comune pensare che le Badanti in famiglia sappiano come comportarsi al meglio sulla base delle esperienze passate.

Noi di Cuore consigliamo che fare un corretto inserimento, soprattutto con la Badante convivente che si prenda cura di una persona cara, è utile per un rapporto di lavoro chiaro, duraturo e sereno e perché ogni famiglia, pur somigliandosi nelle esigenze, sarà l’una diversa dall’altra.

CUORE : Badanti in famiglia: 5 cose da tenere a mente